- Ecco il dono della sapienza per gustare Dio! Lo Spirito Santo, Sguardo del Padre e del Figlio, ci dà la possibilità di assaporare questo cammino di grazia.
- Se vogliamo diventare fratelli di Gesù dobbiamo amare la volontà di Dio: facendo il divin volere saremo amici di Gesù, questo è un miracolo, dono dello Spirito Santo!
- Per godere la pienezza della nostra fede dobbiamo credere al sacramento della Cresima. Noi godiamo la pienezza della vita solo se ci rendiamo conto di cosa vuol dire Cresima: uguale discesa dello Spirito Santo, uguale maturità, vuol dire avere iniziato il vero cammino.
- Nella discesa dello Spirito Santo, gli apostoli sono stati trasformati. Perché noi non ci sentiamo trasformati come loro? La Cresima ci ha offerto questa pienezza; siamo in questo atteggiamento come è avvenuto nel Cenacolo?
- Orazione e riflessione danno un risultato che è la contemplazione. Questo atteggiamento è come un fiore che rimane sempre aperto: con questa disponibilità lo Spirito Santo entra e, quando vede l’opportunità, ci offre il suo messaggio per il bene del nostro cammino e per il bene di coloro che si avvicinano a noi.
- Che bello credere davvero allo Spirito Santo! E durante il giorno se vogliamo comprendere il valore del servizio e del dialogo in famiglia, invocare: “Vieni Spirito Santo!”
- Dobbiamo invocare lo Spirito Santo come nostro animatore: è Lui l’anima della chiesa: corpo mistico. Da veri animati godiamo il soffio del suo Amore, che da sempre ci ha pensati liberi: questo amore è Grazia, è poesia, è luce!
- Lo Spirito Santo, che è amore, inonda e copre con la sua luce ogni limite umano, così che il cuore bruciando d’amore, diventa puro e nasce un sentimento di ringraziamento, per la gioia che prova l’anima quando si trova invasa dallo Spirito Santo. Oh, come è bello l’Amore.
- Vedete cari fratelli e sorelle come sia importante invocare lo Spirito santo, pregarlo insistentemente per poter così arrivare alla contemplazione. Saper ben meditare e riflettere sulla Parola di Dio aiuta l’anima a trasformarsi in un canto di ringraziamento e di lode perché nella contemplazione!
- Domandiamo allo Spirito Santo la conoscenza, come farebbe uno scolaro e Lui ci aiuterà a vedere in profondità i nostri limiti. Starà al nostro fianco per aiutarci a non scoraggiarci e ad accettare le umiliazioni, cosi’ sentiremo il profumo della virtù dell’umiltà, che unita alla semplicità ci farà diventare degli artisti nella ricerca dell’unione con Dio!
- L’anima semplice, ma matura per Grazia, non avrà paura di chiedere aiuto come farebbe un bambino, cioè di pregare lo Spirito Santo perché apra i nostri occhi alle cose del cielo e nostra labbra per ringraziare ed adorare il Padre che è rilevato nel Figlio e ci ha mandato il Consolatore!
- Lo Spirito Santo è Sguardo del Padre e del Figlio, cioè Amore e unità. Vuol dire servizio e amore pieno, ricerca della perfezione e perciò della santità. Questo amore che guarda, consola e illumina, che mi vuole bene perché mi ha creato, redento e santificato!
- Gesù è presenza che insegna a stare insieme e che ci istruisce sul significato di unità: lo Spirito Santo è lo sguardo del Padre e del Figlio, cioè Amore!
- Viene Spirito Santo, vieni meraviglio dono, vieni e alimenta il cammino nostra fede che è come un fiume che non deve mai fermarsi. Questo dono fa sviluppare la fede e si realizza attraverso la preghiera, che come l’acqua amica che spinge il fiume a scorrere, per arrivare al grande mare dell’amore, della pace, delle quiete.
- Non riusciremo a capire né incarnazione né redenzione se non invocheremo lo Spirito Santo, Gesù ha promesso: 2 Vi manderò il Consolatore!” Questo Spirito ci trasformerà come sono stati trasformarti gli apostoli. Che cambiamento: la grazia, la potenza, l’accettazione, il martirio!
- Abbiamo bisogno di invocare lo Spirito Santo Sguardo del Padre e del Figlio! “ Tutto ciò che chiederete al Padre nel nome mio vi sarà dato!” Questo è il grande prodigio e miracolo: lo Spirito che opera in noi…!
- È lo Spirito Santo che ci dà la possibilità di fare delle esperienze spettacolari, certo che bisogna tanto soffrire… ciapar (prendere) tante legnate, tante umiliazioni, e non aver paura, ma ciaparle (prenderle) par Gesù!
- Lo Spirito Santo ci fa il dono di trasformare il ghiaccio che avvolge il nostro cuore in ordine, luce, calore, così l’anima si innalza. Com’è bello pensare all’Amore! Gesù tu sei l’Amore e l’anima nostra è la sposa!
- Spirito Santo nostro animatore ed anima del corpo mistico, soffia il tuo amore nei nostri cuori, perché apriamo i nostri occhi alle cose del cielo e le nostre labbra per ringraziare ed adorare il Padre nella ricerca della perfezione e della santità!
- Com’è bello l’Amore dello Spirito Santo che mi guarda, consola e illumina, che mi vuole bene perché mi ha creato, redento e santificato! Vieni Spirito Santo, vieni meraviglioso dono, vieni e alimenta il cammino della fede! Illumina la nostra intelligenza, rafforza la nostra volontà per far crescere la libertà e la capacità di far penetrare i tuoi misteri!”
- Ho due schiavi per entrare nella conoscenza profonda: la chiave del consolatore, lo Spirito Santo, l’amore che mi fa combattere la tristezza: se credo che sono figlio della chiesa, Lui, che è figlio della Chiesa, mi anima. L’altra chiave è mettermi nella volontà di Dio, proprio come ha detto Gesù: “Non la mia volontà ma la tua o Padre”.
- Oh quante volte, se la pianticella non ha il suo sostegno…poveri ragazzi! La mancata fondazione non li riparerà! Ecco l’importanza dell’incontro per crescere dritti e rendere grazie a quello che Dio ha creato. Ecco perché è così importante la formazione del giovane nella chiesa, nella parrocchia e nella comunità. Solo lo Spirito Santo può darci questo aiuto, ma dobbiamo invocarlo.
- Quando è importante che capire che abbiamo bisogno dello Spirito Santo! Questo è disceso sugli apostoli quante scorie c’erano in Pietro, quante scorie negli altri apostoli, ma questo fuoco ha tolto tutto ciò che è negativo… Ecco il valore di invocarlo e di invocarlo con tanta fede: Vieni, Santo Spirito!
- “Spirito Santo, fonte di celesti lumi, dissipa la mia ignoranza”. Se ci lasciamo condurre da Maria, in modo particolare attraverso le sante letture, avremo dalla Parola di Dio quella luce per non essere ignoranti nella fede e nella speranza. Preghiamo per essere delle persone intelligenti, per ricevere dall’intelligenza quella luce, quel calore da trasmettere la luce di verità e di amore. Amen.
- L’esercizio della fede, della speranza e della carità ci porta a vivere in profondità il Padre nostro: “Padre Nostro e nostro creatore” Lui, Sole ci guarda e noi per questo possiamo guardarci come fratelli. “Fratello nostro Gesù, Redentore nostro”: la luce ci illumina per riconoscenza e per la riconciliazione. “Spirito Santo Amore”: Tu sei il nostro animatore e santificatore.
- E’ una cosa così bella, così meravigliosa sapere che non abbiamo lo Spirito Santo. Questo è un Dio sconosciuto… Noi siamo chiamati a conoscerlo, e quando lo conosciamo in profondità, Lui di certo ci parla, ci vede e ci indirizza verso la volontà del Padre e ci fa capire cosa ha insegnato suo Figlio, perché Lui è lo “sguardo” e mi ama, mi vuol tanto bene. Una volta che nel mio piccolo io ho capito questo, pensate quanto vi voglio bene!
- In casa, nel tempio e nel nido familiare recitate il S. Rosario: è Maria che ci prepara per diventare apostoli. È Lei che invita lo Spirito Santo, l’animatore, Colui che ci anima. È Lei che manda i suoi angeli a dispensare le grazie e i favori secondo i suoi piani nella volontà del Padre. L’importante è che metta tutto nel tabernacolo del suo cuore, azioni e riflessioni e con l’offerta continua della disponibilità dell’accoglienza.
- Cercate di comprendere come Io sono entrato in Maria… Entrate pure voi in quel Cuore Immacolato. Là mi troverete, ma troverete anche lo Sguardo del Padre e mio, lo Spirito Santo, che tutto vi suggerirà per avere chiaro il vostro cammino.
- Che bello pensare agli apostoli e alla Vergine che invoca il suo Diletto Sposo, lo Spirito Santo, e a quello che Lui ha operato: sono stati santificati, come fossero nati e concepiti in quel momento: santi e santi!
- Come arrivare alla contemplazione per avere la rivelazione? L’orazione (Padre nostro o Ave Maria) è una profonda riflessione e meditazione e il risultato è una risposta: noi facciamo una domanda al Cielo e la risposta che lo Spirito Santo ci dà è la rivelazione.
- Maria, per la sua unità alla volontà del Padre, e per l’amore al Figlio era pure in perfetta unità con lo Spirito Santo. Maria, quindi, è madre del Figlio di Dio ed è madre della Chiesa.
- Questa sera vedo Maria sotto questa luce: Maria che ci porta alla volontà del Padre, Maria che ci porta al cuore del Figlio, Maria che ci porta alla luce dello Spirito Santo.
- È meglio credere allo Spirito Santo! E lo Spirito Santo ci illumina nella mente, ci riscalda il cuore e ci dà la volontà. Impariamo da Maria! Impariamo a lasciarsi trasformare dallo Spirito, ad essere animati per poi animare: è Lui l’animatore. Abbiamo bisogno di essere evangelizzati!
- La Parola di Dio per eccellenza è il Verbo, poi viene la Parola che si svolge, che si rivela: il Santo Vangelo, con quello che dicono gli evangelisti sotto l’ispirazione dello Spirito Santo.
- Desidero fare la volontà del Padre. Amando questa volontà mi associo a Cristo e divento suo amico perché Lui mi ha fatto amico, fratello, figlio del Padre e strumento, come e quanto vuole lui. Oh, Spirito Santo!
- Grazie, Signore Gesù, Fratello mio, amico mio. Grazie, o Padre che mi hai dato simile Salvatore. Grazie, Spirito Santo perché, invocandoti, Tu santifichi il cammino della vita.
- Crediamo a un Dio uno e Trino! Il Padre genera il Figlio e dal Padre e dal Figlio procede l’ Amore, che è lo Spirito Santo. Questo Amore mi ha pensato libero da tutta l’eternità: io ho perduto la libertà col peccato ma poi l’ho acquistata col battesimo.
- Come facciamo a conoscerci se non conosco l’anima della chiesa? Una volta che siamo chiesa la nostra anima è sposata con lo spirito Santo, siamo uniti a lui. ci parliamo?
- Perché la libertà è l’ anima dell’ intelligenza e della volontà? Perché è partita dallo Sguardo eterno del Padre e del figlio: lo Spirito Santo e la libertà sono una creazione dell’ Amore.
- Quando siamo in grazia di Dio, dentro di noi viene ad abitare Gesù. È lui stesso l’amore, la carità. Questa presenza ha la sua fioritura che sono i buoni desideri. Se questi vengono accolti e coltivati con amore, lo Spirito Santo li trasforma in frutti, cioè azioni di carità.
- La terra produce spontaneamente prima lo stelo e poi la spiega. Ecco il fiore, il giovane, il ragazzo, ma anche questo tempo ha la sua sofferenza, la sua prova. per il giovane questa è l’ età del risveglio, del piacere, Benedici Signore i giovani di questa età , ma anche chi, pur non essendo più giovane, non ancora superato tali desideri.
- NELL’ ordine naturale, che cos’è l’amore tra due persone di sesso diverso? È un incanto, una poesia. Ma questo incanto è stato rovinato dal peccato originale: l’amore tra due persone, prima del peccato, di certo era un’estasi. Oggi bisogna ricostruire questa estasi tenendo presente l’aspetto della creazione con le sue meraviglie, la redenzione con le virtù e soprattutto tenendo presente lo Spirito Santo che è il sigillo della creazione e redenzione: questo cammino della santità.
- Se credi all’angelo custode e impari a domandagli un consiglio, il Signore ti dà una sensibilità particolare che si chiama: silenzio, riflessione, richiesta, e invocazione dello Spirito Santo, per avere una luce profonda.
- Molti sono portati a cercare le cose sensazionali, allora non c’è più spirito ma la fede, ma piuttosto curiosità. Solo il vero profeta profetizza le sue profezie sono confermate dallo Spirito Santo. Oggi quanti falsi profeti ingannano la gente!
- Il vero uomo di Dio è a servizio del bene perché quando invoca lo Spirito Santo si mette in un atteggiamento di richiesta perché lo Spirito Santo intervenga col suo consiglio. Alcune persone non ricevono la risposta perché non sono disponibili, ma puntano all’interesse e non accettano la volontà di Dio.
- Ma dove sta di casa lo Spirito Santo? Dove sei o Spirito Santo? Dove sei calore d’Amore? Vieni, abbracciamo perché ho bisogno! Il consolarmi e per darmi i doni che rivestono la mia intelligenza di sapienza, intelletto, volontà, consiglio, fortezza, scienza, pietà, timor di Dio!
- Gloria a Te, o Santissima Trinità, che vivi e regni nei secoli dei secoli. Che bello! Siamo famigliari, siamo in famiglia col Padre, col Figlio e con la Spirito Santo! Gesù, porta pazienza, sono Vittorino, il tuo piccolo fratellino, porta pazienza. E Tu, o Padre, prendimi per mano, tienimi per mano… mi dai i cioccolatini, mai dai le tue caramelle, mi dai i tuoi bacini, oh Padre caro!
- “Chi è che mi comprende, o Padre? O Fratello, o Amore !” “Come è difficile, Vittorino che ti comprendano! Se tu mi ami, aspettati…” “Cosa, o Consolatore? La Croce?” “Certo, ma certo! Vuoi seguire Gesù? La Croce! E poi ? La gloria: gloria al Padre, gloria al Figlio, gloria Allo Spirito Santo! Gloria a Te, o Vittorino! Se dar gloria a queste Tre Persone, se sai dare onore con la fede, la speranza, se la carità e dentro di te” “Sì, o Signore, ma Tu metti pietra sul mio passato, e scrivi Amore! È meraviglioso questo panorama di grazia e di benedizione, questo è un grande mistero, che io chiamo il “piccolo mistero”, perché Dio è grande, e l’io è piccolo… Amate la purezza, amate la semplicità, e la Trinità vi guarda…! Allora non la vedi più come un mistero: è più di un mistero, perché tu ne fai parte…”!
Frasi scelte dagli scritti di Fr. Vittorino sullo Spirito Santo
